Vi trovate nel blog di Martina Cardillo..

..blog dedicato ad arte, scienza, donne e a chiunque ami la vita in ogni suo aspetto.

mercoledì 23 maggio 2012

Per non smettere di lottare..MAI!

 
 
Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonino Montinaro, Rocco Di Cillo, Vito Schifani

sabato 19 maggio 2012

Windows: il disco è pieno e non so il perché? Ecco la soluzione!

Stamattina accendo il computer su Windows dopo tanto tempo ed ho una spiacevole sorpresa.
Lo spazio su disco è praticamente pieno ed io non ho la più pallida idea del perché.
Allora, girovagando un pò, trovo un simpatico programma freeware (gratis): TreeSize.
Potete scaricarlo da qui.
Dopo aver cliccato su download, vi si aprirà un'altra pagina in cui dovrete selezionare il continente in cui siete e cliccare nuovamente su download.
Fatto ciò, verrà scaricato il programma e potete iniziare l'installazione cliccando due volte sulla sua icona all'interno della cartella download appunto.
Cliccate su esegui; dopodiché cliccate nella finestra in cui vi si chiede se consentite al programma di effettuare modifiche. A questo punto selezionate "English" come lingua (purtroppo non c'è l'italiano) e cliccate su next. Accettate le condizioni e nella finestra successiva selezionate la cartella in cui volete salvare il programma; nella finestra successiva ancora, vi si chiede di selezionare o meno alcune opzioni ma per evitare di occupare memoria intulmente, non selezionate nulla (a meno che non vogliate l'icona sul desktop).
A questo punto andate avanti ed il programma verrà installato.
Scegliete se avviarlo subito o meno; se lo avviate, meglio come amministratori altrimenti potrebbe rompervi le scatole. TreeSize in un paio di minuti vi scansionerà il computer e vi elencherà tutte le cartelle e il relativo spazio occupato.
A questo punto cliccate sulle freccette accanto alla cartella che occupa più spazio per vedere le sue sottocartelle e così via finché non individuate la sottocartella più ingombrante. A questo punto non dovete far altro che andare effettivamente in quella cartella ed eliminarne il contenuto..Fatto.
ATTENZIONE! Controllate prima che non ci sia qualcosa di fondamentale anll'interno altrimenti potreste pentirvi amaramente.
PS Solitamente, le cartelle che occupano molto spazio sono le cartelle "temp" dei programmi, dove si accumulano i files che memorizzano le azioni effettuate. Un esempio per tutti, la cartella "temp" di Emule.
Quindi, dopo aver utilizzato il programma, ogni tanto svuotate quella cartella che si trova in "Programmi/Emule/Temp".

martedì 15 maggio 2012

La violenza sulle donne..non è colpa delle donne!

Luciana Littizzetto mi piace e solitamente mi piace quello che dice.
Ieri sera però, mi ha un pò deluso.
O meglio, io sono la prima ad incitare ogni donna a non lasciarsi sopraffare dagli uomini, a cercare di far valere il proprio cervello più di ogni altra cosa.
E sono la prima che, di getto, dice ad una donna che subisce violenza dall'uomo che ama "Scappa, accidenti! Non restare lì! Denuncialo!".
Ma la realtà è un'altra. La realtà è fatta da paura e da solitudine. Una donna che subisce violenza da chi dice di amarla è terrorizzata e sola. La società non le da nessun tipo di aiuto. Se scappa, lui può raggiungerla quando vuole, se lo denuncia, probabilmente non passerebbe neanche un minuto in prigione. Loro rimangono impunitim sempre.
Da qualsiasi parte lei guardi, nessuno allunga una mano per soccorrerla.
Smettiamola di dire che è colpa delle donne perché restano nonostante lui le massacri di botte ed umiliazioni.
Non è così. Noi continuiamo ad essere sole, totalmente, e continuiamo ad essere stuprate, malmenate, uccise, umiliate dall'altro sesso che dice tanto di amarci. Non abbiamo nessuna colpa.
La colpa è di quei porci bastardi che ci fanno questo e di quelli che glielo permettono.

venerdì 6 aprile 2012

6-aprile-2009..3.32...e L'Aquila piange ancora.

Non voglio scrivere un post retorico.
Voglio soltanto ricordare. Ricordare un attimo, un tragico attimo in cui migliaia di vite sono state spezzate e cambiate per sempre.
Un attimo che dura tre anni (per ora) perché L'Aquila è ancora lì, abbandonata a se stessa, in balìa di un paese che non sa aiutarla perché la politica è occupata a nascondere il proprio schifo, la chiesa a difendere i propri privelegi rifugiandosi nella preghiera e la gente ad insultarsi ed ammazzarsi a vicenda.


lunedì 2 aprile 2012

"Hysteria"..ed il vibratore diventa arte!

Sono partita un pò scettica, lo ammetto.
Quando si affronta un argomento come questo è facile cadere nella banalità o nella volgarità, nonostante si voglia raccontare un fatto reale.
Ed invece mi sono dovuta ricredere.
Tutto in questo film è estremamente delizioso. I personaggi, la fotografia, le scene.
La trama racconta la credenza per cui le donne affette da "hysteria"- cioè tutte quello che non obbedivano ai mariti o che pretendevano di avere un proprio ruolo nella vita quotidiana e nella società naturalmente- potessero essere curate tramite masturbazione. Ed esistevano medici specializzati in questa pratica. Da cui seguì l'invenzione del vibratore. 
Gli attori sono stati tutti bravissimi, a partire dall'ironicissimo Hugh Dancy (Dr. Granville), inventore dell'oggetto protagonista alla femminista Maggie Gyllenhaal (Charlotte Dalrymple). Per non parlare di personaggi secondari come la prostituta Molly (Sheridan Smith), che farà da cavia per il primo esemplare di vibratore, o l'eccezionale Rupert Everett (Lord Edmund St. John Smithe), amico del protagonista e adoratore del neonato telefono.

La regia è di una donna, Tanya Wexler. E soltanto una donna avrebbe potuto affrontare il piacere femminile con un'ironia ed una delicatezza così reali. Perché comunque gli uomini non hanno la più pallida idea di cosa sia il piacere per noi donne. Per loro è un mondo sconosciuto. 
Insomma, il film è assolutamente da vedere. Affronta un tema delicato con la naturalezza che richiede, e sottolinea quanto gli uomini siano veramente degli imbecilli spesso e riescano sempre a sottovalutare il comportamento e la personalità di una donna..
La sala d'aspetto del dottore sempre piena di signore, e la bellissima interpretazione delle comparse che le interpretano, bastano a ridicolizzare il dottore che per mestiere usa decisamente troppo la sua mano destra, sempre indolensita.
Strepitosa la scena in cui il Dr. Granville, Lord Edmund ed il mentore di Granville, Dr. Dalrymple (Jonhatan Pryce), provano su una paziente il vibratore per la prima volta. Non voglio raccontarla ma dico soltanto che c'è una splendida citazione di "Frankeinstein Junior", eccezionale ed azzeccatissima.
Per il resto, la storia non è proprio originale ma comunque fa da sottofondo, per far inquadrare allo spettatore l'epoca in cui i protagonisti vivono con i suoi grossi problemi e pregiudizi.
In conclusione, un film assolutamente da vedere.



Genere:commedia
Regia: Tanya Wexler
Anno:2012

Valutazione
Regia: 9
Trama: 9
Stile: 9
Attori: 9
Fotografia: 9
Contenuti: 9