mercoledì 5 luglio 2017
EXCEL - Estendere una formula a tutta la colonna senza il "trascinamento"
E come sempre lo scrivo dopo aver imprecato allegramente per riuscire a trovare la soluzione che ora vado a spiegarvi.
Come intuirete dal titolo, qui di seguito vi elencherò dei semplici passaggi che vi aiuteranno ad estendere una formula che avete scritto nella prima cella di una colonna del foglio excel a tutta la colonna nel caso il numero di celle sia decisamente elevato (nel mio caso parliamo di 91069 celle!).
Stavolta nemmeno il nostro dio delle soluzioni, Salvatore Aranzulla, mi ha aiutato, me tapina!!
Premessa. Esiste un metodo più semplice di quello che vado a spiegarvi ora ma, non ho idea del motivo, nel mio caso non funziona. Voi però potreste provare.
Scrivete la vostra formula, selezionate la cella in cui l'avete scritta e andate col mouse nell'angolino in basso a destra della stessa cella. Invece di cliccare e trascinare, però, dovete fare doppio clic col tasto sinistro del mouse. Se sarete fortunati, avrete la formula propagata per l'intera colonna. Se invece, come nel mio caso, EXCEL deciderà di sbeffeggiarvi, provate col metodo seguente.
Allora, i passaggi sono:
1 - Scrivete la formula nella prima cella della colonna che vi interessa
2 - Selezionate la cella e copiate (ctrl+c)
3 - Quando la cella vi apparirà selezionata premete F5 e nella finestra che si apre, in basso, scrivete le coordinate dell'ultima cella della colonna a cui dovete arrivare (nel mio caso, per esempio, E91069).
4 - A questo punto premete OK e excel vi porterà su quella cella. Tenete premuti CTRL+MAIUSC+FRECCIA SU e vedrete che si selezionerà l'intera colonna.
5 - Premete INCOLLA (CTRL+V)
Et Voilà! La vostra formula si applicherà a tutte le celle della colonna considerata.
martedì 31 gennaio 2017
Creare una cartella condivisa tra windows 10 e ubuntu tramite virtual box
Sul mio pc ho di base Windows 10 ma, dato che spesso ho necessità di lavorare su ubuntu, ho deciso, invece di utilizzare la doppia partizione, di caricare ubuntu su macchina virtuale tramite Virtual Box.
Questo perché è più semplice passare da un sistema all'altro e anche perchè posso creare una cartella condivisa tra i due sistemi operativi su cui poter lavorare.
Ovviamente, capire come fare a creare questa cartella condivisa tutto è stato tranne che semplice.
Cerco di mettere insieme in questo post i passaggi che mi hanno portato al successo dopo aver consultato il mio compagno, vari colleghi e vari siti, sperando di farvi risparmiare un pochino di tempo.
Questa procedura è valida per chi ha un sistema windows di base e usa ubuntu come macchina virtuale.
Passaggio 1: creazione della cartella.
- Avviate la macchina virtuale (chiamata "guest" nella maggior parte dei siti), quindi ubuntu nel nostro caso;
- Cliccate su "dispositivi --> cartelle condivise --> impostazioni cartelle condivise";
- Nella finestra che si aprirà cliccate su "Cartelle della Macchina" e poi sull'icona col simbolo "+" verde sulla destra;
- Scegliete il percorso in cui volete salvare la vostra cartella condivisa. ATTENZIONE: questo percorso è su windows, non su ubuntu;
- Scegliete il nome della cartella e poi spuntate le opzioni "Montaggio Automatico" e "Rendi Permanente" in modo che la vostra cartella sia sempre presente e utilizzabile ogni volta che avvierete la macchina virtuale.
Passaggio 2: montaggio della cartella su Ubuntu
- Se non lo avete già fatto dovete montare le "Guest Additions". Per farlo andate su "Dispositivi --> Install Guest Additions..";
- Si aprirà una finestra in cui il sistema vi avvertirà che il software in questione si installerà automaticamente. Voi cliccate tranquillamente su "run";
- Fatto questo, aprite il terminale e digitate il seguente comando:
> sudo mount -t vboxsf nomecartella path+nome cartella
dove il nome cartella dovrà essere lo stesso che avete usato quando l'avete creata, ovviamente;
- A questo punto, ubuntu dovrebbe vedere la vostra cartella condivisa dentro "media/USER" (dove al posto di "user" ci sarà il vostro username) oppure semplicemente dentro "/media" e sarà rinominata come "sf_nomecartella".
Passaggio 3: permessi e iperlink
- Avrete notato che se provaste ad entrare nella cartella, il sistema vi negherà il permesso.
Per fare in modo di ottenerlo. digitate su terminale:
> sudo usermod -a -G vboxsf USER
con al posto di user, il vostro username.
- Riavviate la macchina virtuale
- Per creare un link alla cartella condivisa dove vi fa più comodo, digitate su terminale il seguente comando:
> sudo ln -s percorso_attuale+nomecartella percorso_in_cui_la_volete+nomecartella
A questo punto, dovreste avere la vostra cartella condivisa tra i due sistemi operativi disponibile e funzionante :).
I link dove potrete trovare approfondimenti riguardo quanto vi ho detto sono qui sotto...per compagno e colleghi, dovrete farne a meno ;).
https://www.ilsoftware.it/articoli.asp?tag=VirtualBox-condividere-file-e-cartelle-tra-sistemi-host-e-macchine-virtuali_7940
http://superuser.com/questions/496513/mount-gives-unknown-filesystem-type-vboxsf
http://www.htpcbeginner.com/mount-virtualbox-shared-folder-on-ubuntu-linux/
giovedì 27 febbraio 2014
Salvare una conversazone privata di facebook..si può!
Sul web non si trova facilmente una soluzione e quella che va per la maggiore è salvare tutti i dati presenti in facebook (conversazioni, foto ecc ecc, vedi per esempio qui). Ora, questo può essere anche fattibile ma, ovviamente, prende molto tempo ed in più, da quel che ho visto in giro, non sempre riesce a salvare tutto.
Esiste però una soluzione più rapida e semplice.
Andate su questo sito ed effettuate il login con i vostri dati facebook cliccando sulla parola "login" evidenziata nella riga che appare nel sito.
Vi apparirà una nuova pagina. Non lasciatevi spaventare dal "Please read carefully" ma andate sotto. Vedrete che il sito vi darà il benvenuto.
Nello spazio accanto a "Search" inserite il nome dell'amico con cui avete effettuato la conversazione da salvare.
Vedrete che apparirà una barra di "loading" che indica che il sito sta cercando tutte le conversazioni in cui appare questa persona (quindi anche quelle con più persone coinvolte).
Selezionate la conversazione che vi interessa. Nel momento in cui l'avrete selezionata, sotto si abiliterà il tasto "Download".
Ci metterà un pò di tempo, a seconda quanto è lunga la conversazione.
Terminato il download, selezionate nuovamente la conversazione: a quel punto si abiliteranno i seguenti tasti: "download", "delete" and "get txt".
Cliccate su "get txt" in modo tale da convertire la vostra conversazione in un file di testo leggibile. A questo punto, il computer vi chiederà dove salvare il file.
Selezionate la cartella del vostro computer in cui volete salvarlo.
Il file sarà compresso (formato .zip), quindi per leggerlo dovrete cliccare col destro e selezionare "estrai qui".
A questo punto..buona lettura! :)
lunedì 16 dicembre 2013
Trasferimento rapido dei dati da un computer ad un altro? FileZilla!
Esiste una soluzione rapida e veloce, per Linux come per Windows, e si chiama FileZilla.
Piccola postilla: in realtà FileZilla è uno dei vari software per trasferimento dati esistenti. Se ne trovano diversi in rete ed il principio è sempre lo stesso.
Premessa. Sia voi che la persona con cui dovete scambiare i dati dovrete scaricare il programma:
- una delle due persone deve scaricare la versione server di FileZilla e può farlo da qui.
- l'altro deve scaricare la versione client di FileZilla da questo sito.
Problema: la persona che scarica FileZilla server deve avere per forza windows!!! Infatti non esiste FileZilla Server per Ubuntu. Se siete entrambi utenti ubuntu, conviene utilizzare altri metodi di condivisione, per esempio Dropbox (post a riguardo al più presto).
Ora, nel caso in cui abbiate tutti e due windows oppure la persona che riceve lo abbia e chi lo invia abbia ubuntu, i passi sono i seguenti.
FileZilla server:
Una volta scaricato FileZilla server (.exe) dovete:
- installarlo. Si raccmanda l' installazione standard perché permette di installare anche l'interfaccia necessaria per la gestione del server.
- Impostarlo. Dovrebbero essere apparsi sul desktop 2 icone: la prima gestisce il server vero e proprio (Avvia/Chiudi server) mentre la seconda è l'interfaccia grafica per la gestione del server. I passi fondamentali sono i seguenti:
1) Creazione di account utente per l'utilizzo. Sono le credenziali che gli utenti dovranno usare per accedere al server ftp.
Per fare questo: in alto, menu Edit--> Users. Nella colonna di sinistra si va su "General" e poi a destra si crea un account cliccando su "Create". Apparirà una finestra dove si dovrà inserire il nome dell'account ed il gruppo di appartenenza (si può ignorare la voce gruppo e mettere solo il nome). Una volta creato l'account questo va selezionato (se ve n'è più d'uno) e va spuntata l'apposita spunta di "Enable account". Consiglio di spuntare anche la spunta su "Password" in modo tale da poter inserire la password che si vuole associare a quell'utente.2) Condivisione di ALMENO una cartella per i contenuti (sarà quella in cui gli utenti preleveranno o inseriranno i file ).
Per fare questo: in alto, menu Edit--> Users. Nella colonna di sinistra si va su "Shared Folders". Nell'ultima finestra a destra, selezioniamo l'utente che abbiamo creato o, nel caso di più utenti, quello che vogliamo usare per condividere il file. A questo punto, clicchiamo su "Add" in basso al centro e dalla finestra centrale scegliamo la cartella che vogliamo condividere ed in cui vogliamo salvare, quindi, il file che ci viene inviato.
Ultimo passo da fare è mettere le spunte sui diritti
che vogliamo dare a quell'utente per quel percorso. I diritti che si assegnano valgono solo per QUEL preciso percorso e per QUEL preciso utente.
- Adesso dovete fornire alla persona che deve passarvi il file l'indirizzo IP, lo username e la password.
Per conoscere il vostro indirizzo IP dovete andare su:
Start --> pannello di controllo (Control Panel) --> centro connessioni di rete e condivisione (Network and Sharing Center).
Sulla finestra che si aprirà, bisogna cliccare o su "Wireless Network Connection" o sulla LAN (a seconda di quale state utilizzando) ed in "Dettagli" troverete l'indirizzo IP.
FileZilla Client:
UBUNTU
Una volta scaricato FileZilla, andate nella cartella in cui lo avete salvato (di default sarà la cartella "Download" o "Scaricati", altrimenti la potete scegliere voi al momento del salvataggio) e seguite i seguenti passaggi ( scusate il gioco di parole :) ):
- decomprimetelo (il file scaricato ha estensione .tar. il che implica che è compresso): per farlo cliccate col tasto destro sul file e andate su "estrai qui". La cartella decompressa verrà creata nella stessa cartella in cui l'avete salvata.
- a questo punto entrate nella cartella, poi in "bin" e cliccate due volte sul file "FileZilla".
WINDOWS
Una volta scaricato FileZilla (vi conviene scaricare il .exe), andate nella cartella in cui lo avete salvato (di default sarà la cartella "Download" o "Scaricati", altrimenti la potete scegliere voi al momento del salvataggio) e semplicemente cliccate due volte sull'icona.
UBUNTU e WINDOWS
- Vi si aprirà la seguente interfaccia:
- La persona che ha FileZilla Server dovrà fornirvi "Host" (cioè l'indirizzo IP), "Username" e "Password" . A questo punto, voi li inserite negli appositi spazi e cliccate su "Quickconnect".
PER ENTRAMBI:
- Andate nella finestra in basso a sinistra. Lì ci sono le cartelle del vostro computer.
Andate fino a quella che contiene il file da inviare. Per esempio: io dovrei cliccare su "home-->martina-->Scrivania..."ecc ecc.
- A questo punto, cliccate due volte sul file che volete inviare ed il gioco è fatto. Nel caso voleste inviare un'intera cartella, dovete prima comprimerla: quindi, cliccateci sopra col destro (non da FileZilla ma direttamente sul vostro computer) e cliccate su "compress". Si aprirà una finestra in cui dovete cliccare su "create" e all'interno della cartella in cui siete verrà creata la cartella di vostro interesse compressa.
WARNING: nel caso in cui vi compaia un messaggio di errore nella finestra in alto di FileZilla subito dopo aver cliccato due volte sul file (se compare sarà in rosso), probabilmente il ricevente non ha messo la spunta nei "diritti" di scrittura (vedi parte su "FileZilla Server").
Ps Un grazie a Francesco.
martedì 26 marzo 2013
Cambio del dominio da ".com" a ".it"..come tornare al ".com".
sicuramente vi sarete imbattuti come me in questa piccola grande questione.
Andando sul vostro blog che fino a qualche tempo fa aveva dominio ".com", magicamente sarete reindirizzati al vostro blog in dominio italiano ".it".
Ma non è che ve ne renderete conto subito. Ve ne renderete conto quando le cose non funzionano più.
Per quanto mi riguarda, parlo della casella di ricerca per esempio.
Questo reindirizzamento è stato deciso da Google per rispettare la legislatura di ogni paese e per rendere visibile al resto del mondo contenuti vietati in una certa nazione, per esempio.
Fantastico! Se non fosse che crea una marea di problemi per noi che scriviamo (non per i lettori).
Come fare a tornare al vecchio ".com"?
Allora, dal vostro blog cliccate su "Design" in alto a destra (dopo esservi loggati ovviamente). Andate su "Modelli" nella colonna di sinistra e cliccate su "Modifica HTML" che vi apparirà sotto l'immagine "LIVE SU BLOG".
A questo punto si aprirà una finestra in codice HTML.
Cercate la parola "/head" compresa tra <> e subito prima incollate questo codice:
A questo punto tutto tornerà alla normalità ma soltanto da Italia, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania.
Se volete che torni alla normalità anche in altri paesi dovrete aggiungere queste righe di codice
if ((window.location.href.toString().indexOf('.it/'))>'1')
{ window.location.href = window.location.href.toString().replace('.blogspot.it/','.blogspot.com/ncr/');
}
sotto le altre dello stesso tipo per ogni paese, dove al posto di ".it", dovrete mettere l'estensione per il paese interessato (.us per gli Stati Uniti per esempio)
if ((window.location.href.toString().indexOf('.it/'))>'1')
{window.location.href = window.location.href.toString().replace('.blogspot.it/','.blogspot.com/ncr/');
}
if ((window.location.href.toString().indexOf('.fr/'))>'1')
{ window.location.href = window.location.href.toString().replace('.blogspot.fr/','.blogspot.com/ncr/');
}
if((window.location.href.toString().indexOf('.com.es/'))>'1')
{window.location.href = window.location.href.toString().replace('.blogspot.com.es/','.blogspot.com/ncr/');
}
if ((window.location.href.toString().indexOf('.co.uk/'))>'1')
{window.location.href = window.location.href.toString().replace('.blogspot.co.uk/','.blogspot.com/ncr/');
}
if ((window.location.href.toString().indexOf('.de/'))>'1')
{window.location.href = window.location.href.toString().replace('.blogspot.de/','.blogspot.com/ncr/');
}
if ((window.location.href.toString().indexOf('.us/'))>'1')
{window.location.href = window.location.href.toString().replace('.blogspot.us/','.blogspot.com/ncr/');
}
(Un grazie alla fonte )
if ((window.location.href.toString().indexOf('.it/'))>'1')
{window.location.href = window.location.href.toString().replace('.blogspot.it/','.blogspot.com/ncr/');
}
if ((window.location.href.toString().indexOf('.fr/'))>'1')
{ window.location.href = window.location.href.toString().replace('.blogspot.fr/','.blogspot.com/ncr/');
}
if((window.location.href.toString().indexOf('.com.es/'))>'1')
{window.location.href = window.location.href.toString().replace('.blogspot.com.es/','.blogspot.com/ncr/');
}
if ((window.location.href.toString().indexOf('.co.uk/'))>'1')
{window.location.href = window.location.href.toString().replace('.blogspot.co.uk/','.blogspot.com/ncr/');
}
if ((window.location.href.toString().indexOf('.de/'))>'1')
{window.location.href = window.location.href.toString().replace('.blogspot.de/','.blogspot.com/ncr/');
}
if ((window.location.href.toString().indexOf('.us/'))>'1')
{window.location.href = window.location.href.toString().replace('.blogspot.us/','.blogspot.com/ncr/');
}
martedì 12 marzo 2013
Ubuntu 12.04: Update are out of date.
Cliccandoci sopra appare la frase di cui nel titolo (più altre cose).
Per prima cosa provate ad aggiornare da terminale:
> sudo apt-get update
Se fatto ciò il triangolino sparisce, tutto ok.
Se invece vi appare qualcosa tipo:
GPG error: http://it.archive.ubuntu.com precise Release: The following signatures were invalid: BADSIG 40976EAF437D05B5 Ubuntu Archive Automatic Signing Key
allora dovete provare a fare il rebuild della vostra memoria cache (e che vor dì??!).
La cache è una memoria temporanea del computer e facendone il rebuild in un certo senso le facciamo "ricostruire" quello che ha salvato ultimamente.
Da terminale digitate:
>cd /var/lib/apt
>sudo mv lists lists.old
>sudo mkdir -p lists/partial
>sudo apt-get update
A questo punto il triangolo dovrebbe sparire e siete a posto.
martedì 5 febbraio 2013
Backintime crea cartelle di backup che occupano lo stesso spazio.
In realtà, controllando i miei backup scopro che hanno esattamente le stesse dimensioni.
Girovagando nel web scopro che dipende dalla formattazione dell' hard disk.
Il mio è formattato FAT e questo crea problemi al programma.
Probabilmente la formattazione NTFS non crea problemi ma attenzione perché se usate ubuntu questa partizione non viene letta di default.
Ma fermiamoci, facciamo un passo alla volta.
Backintime ha problemi con la formattazione FAT e ci crea cartelle di backup che occupano fastidiosamente tutte lo stesso spazio. Abbiamo due possibilità:
- la più semplice è lasciare questa formattazione con la scocciatura però di dover impostare la cancellazione dei backup precedenti nel caso in cui lo spazio restante è minore di quello della cartella da "backuppare" (sono stata chiara? Insomma vero?). Per farlo, apriamo backintime e clicchiamo sul tasto "opzioni" (quello con chiave inglese e cacciavite). Ora andiamo su "Auto-Remove" e spuntiamo le prime due caselle scegliendo tempo e spazio che preferiamo. Se la cartella che vogliamo backuppare è grande 30 Gb è chiaro che noi dovremmo cancellare i backup precedenti nel caso lo spazio sia inferiore a questi 30 Gb.
- l'altra è formattare il disco come partizione NTFS. Però ATTENZIONE!!!
Di default ubuntu non legge questo tipo di formattazione, dobbiamo installare un pacchetto apposito. Quindi andiamo su terminale e digitiamo:
> sudo apt-get install ntfs-config
A questo punto non dovremmo avere problemi.
Per formattare il disco NTFS dovete però obbligatoriamente usare windows.
A questo punto backintime dovrebbe lavorare nel modo giusto senza più problemi.
Stasera faccio una prova e vi aggiorno.
Altra postilla.
Attenzione a come chiamate i file! Non usate caratteri speciali tipo " : ", " * ", " > " ecc oppure spazi tra le parole perché il programma potrebbe trovare problemi dipendenti anche dal tipo di formattazione usata (vedere l'ultima parte di questo post)
martedì 29 gennaio 2013
Ubuntu, problema con gli aggiornamenti: "Not all update can be installed"
Può sembrare grave ma non lo è. Soliti problemi con librerie, pacchetti e programmi che potreste aver installato.
Non permettetegli di fare aggiornamenti parziali. Dopo non averglielo permesso, aprite il terminale e digitate consecutivamente queste tre righe :
> sudo rm -vf /var/lib/apt/lists/*
> sudo apt-get update
> sudo apt-get upgrade
Ed il problema è risolto ;)!
giovedì 24 gennaio 2013
Backintime+rsync: writefd_unbuffered failed to write 4 bytes to socket [sender]: Broken pipe (32)
E' un pò di tempo che il nostro software per il backup mi da qualche problemino.
Comunque, torniamo al problema odierno.
L'errore è di rsync (il software utilizzato da backintime) ed è dovuto o ad una versione troppo vecchia del programma oppure ad un problema di leggibilità delle cartelle.
Andiamo con ordine.
La prima cosa da fare è provare ad aggiornare rsync.
Andate su "Amministrazione> Gestore Pacchetti Synaptic" e cercate "rsync".
A questo punto potrete prima di tutto controllare se la vostra è o no l'ultima versione (ci sono due colonne con "versione installata" ed "ultima versione"). Nel caso negativo, cliccando col sinistro sulla riga di rsync dovrebbe apparirvi una finestra che vi permetterà di aggiornarlo.
Se invece la vostra è l'ultima versione, allora il problema è con i file illegibili.
Il primo passo da fare è cercarli all'interno della cartella che volete "backuppare" .
Quindi andate su terminale e digitate:
> find "path della cartella di cui volete fare il backup" -not -readable
(di solito la cartella è "/home/nome_utente/").
A questo punto dovrebbero apparirvi i files illegibili.
Allora aprite backintime, selezionate la finestra "Escludere" e cliccate su "ADD" aggiungendo il path del file non leggibile (dovete ripeterlo per ognuno dei files non leggibili che sono elencati sul terminale).
Una volta finito, riprovate a far partire il backup.
Nal caso in cui vi dia nuovamente lo stesso errore, fate attenzione agli errori che vi darà subito ed al file che sta "backuppando" in quel momento. Perchè?
Perché probabilmente avrete installato qualche programma con relativi files che non piacciono a backintime. A questo punto, segnatevi il path (o ancora meglio fate uno "stamp" nel momento in cui appare l'errore così che avete modo di rivederlo) ed escludetelo esattamente nello stesso modo che avete utilizzato in precedenza.
A questo punto provate a farlo partire nuovamente. Se l'errore continua ripetete il passo precedente per il nuovo path che vi darà dopo. Se invece quell'errore scompare, potrebbero accadere due cose:
- non ci sono più problemi e quindi potete tirare un respiro di sollievo
- appaiono altri errori di sincronizzazione
Nel secondo caso, non preoccupatevi. Quasi sicuramente sono errori legati ai file nascosti (quelli preceduti dal punto e che potete visualizzare con "ctrl+h" nella cartella o con "ls -a" da terminale).
Potreste provare ad escluderli sempre con la stessa procedura ma dovreste farlo per ogni cartella e sottocartella, il che è un lavorone. Limitatevi dunque ad escludere quelli in "/home/nome_utente" scrivendo nella finestra che appare dopo aver cliccato ADD "/home/nome_utente/.*".
Per visualizzare tutti gli errori comunque, basta che clicchiate sul quinto pulsantino in alto della finestra di backintime che vi mostrerà il file "log" con l'elenco di tutti i problemi riscontrati.
Prima di far ripartire il backup, assicuratevi che nella finestra "Opzioni" sia spuntata la voce "creare backup anche con errori". In questo modo, anche se continuerete ad avere problemi con i file nascosti, lui andrà avanti e farà il vostro backup.
Se invece continuerà a non crearvi la cartella..perdonatemi, ma mi arrendo!
AGGIORNAMENTO
Allora ragazzi, dopo averci sbattuto la testa per giorni ho risolto definitivamente il problema.
Tutto ciò che vi ho detto sopra non è sbagliato ma prima di fare quel macello provate a fare una cosa più semplice.
Andate manualmente all'interno delle cartelle dove vi appare quest'errore. I file che sembrano nascosti perchè appaiono anticipati dal punto nell'errore di backintime, in realtà sono file normalissimi a cui però voi (ed io) avete erroneamente dato nomi contenenti caratteri cosiddetti speciali (" : ", " * ", " < " ecc) oppure degli spazi.
Ebbene, questi creano problemi a backintime. Ma la soluzione è semplice per quanto lunga.
Basta cambiare nomi a tutti quei file.
Quindi forza e coraggio ;).
venerdì 18 gennaio 2013
Io dico no allo switch ubuntu/windows..e dico sì a wine!
1. Usare open-office di ubuntu:
--> la grafica non è esattamente il massimo e la preparazione delle presentazioni è alquanto macchinosa, a meno che non si voglia fare nero su bianco senza nessun tipo di effetto grafico usandola come arma di distruzione di massa;
2. Presentazione in LateX:
--> opzione utilizzata soltanto da chi è convinto che "vuoi mettere quant'è professionale una presentazione in LateX" non rendendosi conto che gli stessi effetti possono essere ricreati con power point nella metà del tempo..però fa figo! Certo, certo..(mera opinione personale);
3. Power Point:
---> trasferire il materiale che può servire su windows (o su un hard disk esterno) e "switchare" da ubuntu a windows per utilizzare il Grande, Magnifico, Potentissimo - checchè ne dicano tutti i nerd del mondo!- Power Point (naturalmente vale soltanto per chi ha la doppia partizione ubuntu/windows)
Fin ora io ho sempre utilizzato l'opzione 3, non esattamente comodissima. Finché non ho scoperto Wine.
Wine permette di far partire su ubuntu i programmi che girano su windows, tra cui il nostro microsoft office.
E' chiaro che dovete avere il cd per installare il pacchetto office :).
Allora, per installare wine ed office potete seguire questo sito ma prima di farlo finite di leggere il post.
Prima dello step l, se avete già installato wine in precedenza, andate nella home e cliccate "ctrl+h" (o digitate "ls -a" se siete su terminale) in modo da visualizzare i files nascosti. Cancellate la directory ".wine" ed usate i seguenti comandi da terminale che vi permettono di avere una cartella wine a 32 bit (più stabile):
> WINEARCH=win32 WINEPREFIX=~/.wine
> WINEARCH=win32 WINEPREFIX=~/.wine winecfg
A questo punto procedete con i vari step del sito.
Lo STEP 1 vi fa controllare se avete l'ultima versione di wine ed, in caso contrario, ve l'aggiorna.
Lo STEP 2 vi crea la compatibilità tra wine e windows XP (ipoteticamente funziona con ogni versione di windows tra le possibili).
Lo STEP 3 vi fa installare il programma.
AGGIUNTA
Quando parte l'installazione di office, selezionate quella personalizzata in modo da installare soltanto ciò che vi serve. Quindi, cliccate sulle iconcine accanto ad ognuno dei programmi elencati ed escludete quelli che non vi servono mentre per tutti gli altri selezionate la voce che vi permette l'installazione completa. Io installerei Word, Excell e Power Point più i componenti.
Lo STEP 4 vi fa aggiungere una libreria necessaria a farlo partire.
AGGIUNTA
Una volta che l'installazione è andata a buon fine ed avete aggiunto la libreria come dal sito suddetto, andate in "Applications -->Wine-->programs" e vedrete apparire il vostro microsoft office. Manca una cosuccia però, cioé la possibilità di esportare in pdf. Allora andate qui e scaricate il pacchetto cliccando su download. Ditegli di continuare quando vi chiederà se volete scaricare qualcos'altro. Salvate il file ".exe" dentro la home (per esempio) e poi fatelo partire tramite wine (dovrebbe farlo automaticamente tramite doppio click, altrimenti cliccate col destro e selezionate "open with" e poi "wine"). A questo punto, il convertitore pdf dovrebbe apparire nelle opzioni "salva con nome" del vostro power point.
Per qualsiasi domanda, chiedete senza problemi.
Il programma funziona alla grande, anche se potrebbe avere qualche bug (per esempio si oscura se selezionate una parte della slide) ma nulla che non vi permetta di lavorare.
(un grazie a Yuri)
venerdì 30 novembre 2012
The package ooobasis3.4-images needs to be reinstalled, but I can't find an archive for it.
Qui avete la soluzione.
Cliccandoci sopra, il messaggio d'errore dovrebbe suonare così: " The package ooobasis3.4-images needs to be reinstalled, but I can't find an archive for it" più varie altre cose.
Se apriste anche Synaptic Package Manager dal menu a tendina (sotto Amministrazione), dovrebbe venire fuori lo stesso errore.
Stessa cosa se provate a digitare da terminale:
- sudo apt-get update (controlla gli aggiornamenti)
- sudo apt-get upgrade (fai gli aggiornamenti)
Cosa fare?
Il problema è che le dipendenze di questo pacchetto sono obsolete e quindi quando ubuntu prova ad aggiornarsi va in conflitto.
Per prima cosa eliminiamo il pacchetto:
> dpkg --remove --force-remove-reinstreq ooobasis3.4-images
Dopodiché digitate
> apt-get upgrade -f
A questo punto l'errore dovrebbe sparire.
giovedì 29 novembre 2012
Installare Openoffice su ubuntu 12.04
Quello che dovete fare è scritto qui sotto. Dato che è stata rilasciata la versione 3.4 di openoffice, installeremo proprio questa.
Per prima cosa assicuratevi di aver "pulito" per bene ubuntu dal pacchetto openoffice precedente:
> sudo apt-get remove --purge openoffice*.*
Dopodiché, dato che personalmente odio LibreOffice, ripulite ubuntu pure da questa:
> sudo apt-get purge libreoffice*
A questo punto, andate qui e cliccate su "Download Apache Openoffice 3.4.1".
Vi si aprirà una finestra in cui vi si chiederà di aprire o salvare il file.
Voi salvatelo dove vi è più comodo, per esempio sul Desktop.
A questo punto, cliccate col destro sul file e selezionate "Extract here": in questo modo lo avete scompattato e vi comparirà una cartella "en-US".
Da terminale, entrate nella cartella:
cd /home/nomeutente/Scrivania/en-US
Poi entrate dentro la sottocartella "DEBS" ed ancora in quella "desktop-integration"
cd /DEBS/desktop-integration
A questo punto digitate:
> sudo dpkg -i *.deb
ed il gioco è fatto :).
PS Se non dovesse funzionare, digitate il comando prima dentro "DEBS" e poi di nuovo dentro la cartella "desktop-integration" per far sì che vi appaia il programma nel menù a tendina.
mercoledì 12 settembre 2012
Failed to download repository information
Ed ecco qui il modo di risolverlo.
Io ho la versione 12.04 ma dovrebbe valere sempre.
Andate sul terminale e digitate
sudo apt-get clean
sudo apt-get update
che è il comando per caricare gli aggiornamenti.
Noterete però che l'output stavolta terminerà con qualcosa di questo tipo:
Failed to fetch http:// "path"
Perfetto! Questi sono i PPA (Personal Package Archive), cioé i pacchetti, che danno problemi all'aggiornamento e lo bloccano.
Quello che dovete fare è molto semplice:
1) Aprire Update Manager
2) Andare su "Settings" (in basso a sinistra)
3) Aprire la finestra "Other Software"
4) Togliere la spunta ai pacchetti indicati sul nostro terminale dopo Failed
5)Chiudere tutto
6)Rilanciare il comando "sudo apt-get update" da terminale
Et voilà! Tutto dovrebbe funzionare!
mercoledì 5 settembre 2012
Svuotare il cestino delle pennette USB
Quando cancellate i files da una pennetta USB per liberare spazio, naturalmente non lo liberate affatto perché questi files vanno a riempire il cestino.
Di conseguenza l'unico modo per eliminarli in modo semplice è svuotarlo.
Ma come? La prima cosa che mi è venuta in mente è stata digitare "ctrl+h" all'interno della pennetta e fare apparire i file nascosti (quelli il cui nome è preceduto da un puntino) tra i quali c'è il nostro "trash".
Entrando al suo interno e cancellando nuovamente i file però, ciò che succede è...NIENTE! Perché state "cestinando i files del cestino" ed è controproducente come cosa.
La soluzione è semplicissima: dovete svuotare il cestino del vostro computer, non quello all'interno della pennetta!
Unico accorgimento: se avete al suo interno files che non siete sicuri di voler cancellare definitivamente, prima ripristinateli (cliccate su quelli di vostro interesse con il destro e selezionate "ripristina": in questo modo li rimette esattamente dove erano prima) e poi svuotate il cestino. Successivamente potrete ri-eliminare quei files naturalmente.
giovedì 12 luglio 2012
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